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en-Firenze nel Piatto - non "gettiamo tutto alle ortiche" ... facciamo gli gnudi!

02/05/2020

Bentrovati, oggi parliamo di ortica ðŸŒ±!

L'ortica (dal verbo latino urĕre, 🔥bruciare) è una pianta selvatica, infestante, molto comune che cresce su terreni abbandonati o incolti. Le foglie sono seghettate  (che sia un avvertimento? ðŸ˜Ž) e ricoperte di peli urticanti (ricchi di acido formico) che producono una dolorosa irritazione quando entrano a contatto con la pelle 😖.

La pianta ha molte proprietà ðŸ’ªðŸ»: emolliente, astringente, depurativa, digestiva ed è ricca di ferro, sali minerali e vitamine.

Gloria e l'ortica, odi et amo! ðŸ‘¿ ðŸ’œ

Sarà sicuramente capitato anche a voi da bambini, mentre scorrazzavate per le campagne toscane ðŸŒ³, di imbattervi in un rigoglioso cespuglio di ortiche magari con indosso dei pantaloncini corti: ahi ahi ahi, io il bruciore lo ricordo ancora, e voi?

L'ortica pertanto non ha una bella reputazione... per lo meno durante l'infanzia! Io e la pianta in questione abbiamo fatto pace in cucina 👩🏻‍🍳, continuate a leggere per scoprire il perché!

L'ortica ed i modi di dire ðŸ˜

Ci sono anche alcuni detti legati a questa pianta, da qui il titolo del post di oggi.

🌱 "Gettare alle ortiche"

Significa buttare via malamente un' occasione o possibilità, sprecare (il tempo, i soldi...), abbandonare qualcosa, liberarsi di qualcosa che non si intende usare più. Qualche esempio? Gettare alle ortiche anni di studio o un progetto, gettare la tonaca o il saio alle ortiche che significa spretarsi. 

🌱 "Ci crescono le ortiche"

Con questa espressione si allude ad un luogo abbandonato, desolato, poco interessante proprio perché la pianta cresce su terreni non coltivati.

Ortiche Poetiche: Dante e Boccaccio ðŸ“š

Nella Divina Commedia, in particolare nel Canto XXXI del Purgatorio, troviamo l'ortica in una terzina.

In questo canto Beatrice continua il grave rimprovero, iniziato nel canto precedente, nei confronti di Dante, rimprovero per essersi abbandonato, dopo la morte della donna amata, ai piaceri materiali della vita, dimenticando ogni dovere spirituale.

L'ortica in questo passo della Commedia indica il pungente pentimento di Dante che lo colpisce così intensamente da farlo svenire.

"di penter sì mi punse ivi l'ortica

che di tutte altre cose qual mi torse

più nel suo amor, più mi fe nemica.

Tanta riconoscenza il cor mi morse,

ch'io caddi vinto; e quale allora femmi,

salsi colei che la cagion mi porse"


Anche Boccaccio, nella conclusione del Decameron fa riferimento alla pianta infestante, mentre difende la sua poetica dalle critiche di immoralità:

"Niun campo fu mai sì ben coltivato, che in esso o ortica o triboli o alcun pruno non si trovasse mescolato tra l'erbe migliori. Senza che, a avere a favellare a semplici giovinette, come voi il più siete, sciocchezza sarebbe stata l'andar cercando e faticandosi in trovar cose molte esquisite, e gran cura porre di molto misuratamente parlare. Tuttavia chi va tra queste leggendo, lasci star quelle che pungono e quelle che dilettano legga: elle, per non ingannare alcuna persona, tutte nella fronte portan segnato quello che esse dentro dal loro seno nascose tengono".

L'ortica in cucina - una ricetta della mia famiglia ðŸ‘¨â€ðŸ‘©â€ðŸ‘§â€ðŸ‘§

Domanda: voi li chiamate gnudi o malfatti?

Il nome gnudi fa riferimento al fatto che il piatto è molto simile al ripieno dei tortelli ma senza l'involucro della pasta fresca, di a qui gnudi che in toscano significa nudi 🔞.

Inoltre essendo fatti tassativamente a mano 🖐🏼, la loro forma risulta irregolare e da qui malfatti.

Il bello di utilizzare l'ortica in cucina risiede nel fatto che si possono utilizzare erbe selvatiche del nostro territorio per realizzare piatti squisiti!


Gnudi alle Ortiche

Ricetta


  • 300 g di ricotta di pecora ðŸ‘
  • 50 g di foglie di ortica ðŸŒ± raccolte con i guanti ðŸ§¤ðŸ§¤
  • 1 uovo ðŸ¥š
  • 100 g di pecorino toscano grattugiato ðŸ§€
  • Farina (da usare con parsimonia, circa 1 cucchiaio ðŸ¥„ e solo se serve)
  • Sale e pepe qb ðŸ§‚
  • Olio EVO
  • Semola di grano duro per il vassoio


Andate a fare una bella passeggiata ðŸƒðŸ»â€â™€ðŸƒðŸ»â€â™‚e cercate un cespuglio di ortiche rigogliose. Raccoglietene un bel mazzo utilizzando i guanti da cucina o quelli di lattice.

Lavate l'ortica (sempre con l'ausilio dei guanti) e tuffatela in acqua bollente salata per circa 5-6 minuti.

Scolatela e strizzatela, a questo punto non è più pericolosa!

Tagliuzzatela e mettetela in una ciotola aggiungendo la ricotta, l'uovo, il sale, il pepe ed il pecorino grattugiato.

Mescolate con un cucchiaio di legno e, solo se serve, aggiungete all'impasto un cucchiaio di farina.

Lasciate riposare in frigo per un'ora.

Preparate un vassoio foderandolo di carta da cucina su cui spargerete la farina di semola.

Togliete l'impasto dal frigo e formate a mano delle piccole sfere grosse come una noce.

Rotolatele nella semola in attesa della cottura.

Gli gnudi vanno tuffati in acqua bollente salata per un paio di minuti (il tempo necessario a farli venire a galla).

Scolateli con una schiumarola perché sono soffici e delicati!

Condimenti?

Olio d'oliva e parmigiano, burro e salvia, una salsa di pomodoro e basilico....

Altre ricette possibili?

Frittata alle ortiche, risotto alle ortiche, pesto alle ortiche, ravioli alle ortiche ....

E voi? Avete mai provato?


Florence on your Plate - Do not "throw everything to the nettles (away)" ... let's make gnudi!


Welcome back, today let's talk about nettle 🌱! 

Nettle (from the Latin verb urĕre, 🔥burn) is a wild, weed, very common plant that grows on abandoned or uncultivated land. The leaves are serrated (a warning? 😎) and covered with stinging hairs (rich in formic acid) which produce a painful irritation when they come into contact with the skin 😖. 

The plant has many properties 💪🏻: emollient, astringent, purifying, digestive and is rich in iron, mineral salts and vitamins. 

Gloria (me) and the nettle, hate and love! 👿 💜 

It will surely have happened to you as children, while you were running around the countryside 🌳, to come across a lush bush of nettles perhaps wearing shorts: ouch ouch ouch, I still remember the burning sensation, and you? 

Nettle therefore does not have a good reputation ... at least in childhood! The plant in question and I made peace in the kitchen 👩🏻‍🍳, read on to find out why! 

Nettle and idioms 😁 

There are also some sayings related to this plant, hence the title of today's post. 

🌱 "Throwing to the nettles" 

It means throwing away an opportunity or possibility, wasting (time, money... ) , abandoning something, getting rid of something that you don't intend to use anymore. A few examples? Throw to the nettles years of study or a project, throw to  the cassock to the nettles which means to abandon the priesthood. 

🌱 "Nettles grow there" 

This expression alludes to an abandoned, desolate, uninteresting place precisely because the plant grows on uncultivated land.

Poetic nettles: Dante and Boccaccio 📚 

In the Divina Commedia, in Canto XXXI of Purgatory, we find the nettle in a triplet. 

In this canto Beatrice continues the grave reproach, begun in the previous canto, against Dante, reproach for having abandoned, after the death of the beloved woman, the material pleasures of life, forgetting all spiritual duty. 

The nettle in this passage of the Commedia indicates Dante's pungent repentance which strikes him so intensely as to make him pass out. 

"di penter sì mi punse ivi l'ortica

che di tutte altre cose qual mi torse

più nel suo amor, più mi fe nemica.

Tanta riconoscenza il cor mi morse,

ch'io caddi vinto; e quale allora femmi,

salsi colei che la cagion mi porse"


Even Boccaccio, in the conclusion of the Decameron refers to the nettles, while defending his poetics from criticism of immorality: 

"Niun campo fu mai sì ben coltivato, che in esso o ortica o triboli o alcun pruno non si trovasse mescolato tra l'erbe migliori ..."

"No field was ever so well cultivated, that in it or nettle or ... bramble  was not found mixed with the best herbs...."

Nettle in the kitchen - a recipe from my family 👨‍👩‍👧‍👧 

Question: do you call them gnudi or malfatti

The name gnudi refers to the fact that the dish is very similar to the stuffing of tortelli but without the wrapping of fresh pasta, hence gnudi which in Tuscan means nudes 🔞. 

Furthermore, being strictly made by hand 🖐🏼, their shape is irregular and from here they are malfatti

The beauty of using nettle in the kitchen lies in the fact that you can use wild herbs from our area to make delicious dishes! 

Gnudi with Nettles 

Recipe 

300 g of sheep's ricotta 🐑 

50 g of nettle leaves 🌱 collected with gloves 🧤🧤 

1 egg 🥚 

100 g grated Tuscan pecorino cheese 🧀 

Flour (to be used sparingly, about 1 tablespoon 🥄 and only if needed) 

Salt and pepper 

Extra virgin olive oil 

Semolina Flour for the tray 

Go for a nice walk ðŸƒðŸ»â€â™€ðŸƒðŸ»â€â™‚ and look for a lush nettle bush. 

Collect a nice bunch using kitchen gloves or latex gloves. 

Wash the nettle (always with the help of gloves) and dip it in boiling salted water for about 5-6 minutes. 

Drain and squeeze it, at this point it is no longer dangerous! 

Chop it and put it in a bowl adding the ricotta, the egg, the salt, the pepper and the grated pecorino. 

Mix with a wooden spoon and, only if needed, add a spoonful of flour to the dough. 

Let it rest in the fridge for an hour. 

Prepare a tray lined with kitchen paper on which you will spread the semolina flour. Remove the dough from the fridge and form small balls like a walnut by hand. Roll them in the semolina before the cooking time. 

The gnudi must be dipped in salted boiling water for a couple of minutes (the time necessary to make them come to the surface). 

Drain them with a skimmer because they are soft and delicate! 

Seasonings? 

Olive oil and parmesan, butter and sage, a tomato and basil sauce .... 

Other possible recipes? Nettle omelette, nettle risotto, nettle pesto, nettle ravioli .... 

And you? Have you ever tried?