Fatti La Birra: l'idea regalo firmata Mosto di Malto! 

09.12.2021

Questo articolo è solo per i #birralovers spregiudicati!

A Prato, in pieno centro storico, Matteo e Caterina hanno aperto Mosto di Malto, una birreria creativa in cui si respira luppolo e autenticità!

Al Mosto di Malto non si va solo per "farsi una birra" nel senso di ordinare una delle oltre 200 etichette di birra artigianale per gustarsela in santa pace... no no no! Da loro la birra... TE LA FAI

La produci! Sì, hai capito bene, sto parlato di una birra experience in cui il protagonista sei tu o la persona a cui vorrai regalare questa avventura unica! 

La mission di Matteo e Caterina è quella di far avvicinare le persone al processo produttivo della birra e alle materie prime utilizzate.

Il bancone di Mosto di Malto è magico e nasconde mille segreti: pentoloni, colini, mestoli, bilance, serpentine di raffreddamento. Ogni postazione, che ospita 2 persone, è dotata di tutto l'occorrente per preparare la birra partendo da zero.

Sotto la guida attenta ed esperta di Matteo, Mastro birraio dal 2005, potrai preparare 10 L di birra, ma non una birra qualunque, bensì la tua preferita che potrai scegliere dal ricchissimo ricettario di Mosto di Malto

Dopo 2 settimane di fermentazione Mosto di Malto ti aspetta per l'imbottigliamento e la consegna della birra con le etichette personalizzate!

Ho scoperto questo posticino grazie ad un evento organizzato da ToscanaÈ, l'associazione senza scopo di lucro che presiedo e che si occupa di promozione del territorio!

Ecco i mastri birrai in erba che hanno partecipato: Matteo (my hubby appassionato di birra), Erika e Marco di @coupleinflorence, Maddalena @madtasting, @sandrapanerai e Elena @guardafirenze.

Seguici, la storia sta per cominciare!

Partiamo da un paio di  curiosità sulla birra che ho imparato grazie a Mosto di Malto.

La prima è che esiste... udite udite... una tavola periodica della birra! Lo so, non ci credi, per questo ti metto la prova schiacciante qui sotto! Da qui già si capisce che la birra va presa sul serio e che la sua produzione non può essere gestita all'acqua di rose (del resto è birra, no?), ma prevede accorgimenti e misurazioni degni di un chimico! Dopo esserti fatto la birra da Mosto di Malto non entrerai più in un pub chiedendo genericamente "una doppio malto" perché avrai imparato che di doppio malto ce ne sono tantissime!

La seconda curiosità è che per fare una birra più dolce non devi aggiungere lo zucchero, anzi! L'aggiunta di zucchero rende la birra secca! Qual è la spiegazione che si cela dietro questo mistero? Beh la birra non è come il caffè... che se non si vuol bere amaro basta aggiungere una bustina di zucchero.... i lieviti presenti nella birra (molto affamati), si nutrono proprio di zucchero e lo trasformano per metà in alcol e per metà in anidride carbonica!

Mi chiederai allora: cosa posso mettere, durante la produzione, nella birra per renderla più dolce? La risposta è: i grani scuri! Ma non dirlo in giro, è un trucco del mestiere!

La birra che abbiamo prodotto è una Artax Saison 7,1° All Grain: secca, alcolica e dai profumi floreali.

Ecco un reportage di alcuni passaggi della produzione: ci siamo divertiti un sacco!

L'ingrediente principale per la produzione della birra è l'acqua, seguita dai cereali, qui sotto puoi vedere la fase del peso del malto d'orzo: 3,1 kg, con Matteo al comando!

Il malto d'orzo deve essere macinato finemente (abbiamo usato un mulino con attaccato il trapano), la grana deve essere tale da permettere l'estrazione dello zucchero, poi si mette in acqua per la fase dell'ammostamento che dura circa un'ora.

Da Mosto di Malto non esistono tempi "morti", perché quando la produzione della birra richiede dei tempi di attesa i futuri birrai vengono coinvolti in degustazioni memorabili e chiacchiere frizzanti!

Il primo assaggio, Ali della Fenice, prodotta da Mosto di Malto dopo il lock down, è una Sour Berliner Weisse. La produzione di questo tipo di birra risale al '700, tant'è vero che Napoleone la chiamava "Champagne del Nord".

È stato interessante provare questo tipo di birra, dall'acidità spiccata, anche in abbinamento a due diversi sciroppi, come va di moda in Germania! L'asperula ed il lampone ne mitigano l'acidità cambiando anche il colore e rendendo i bicchieri variopinti!

Non dimentichiamoci della nostra birra, è giunto il momento di fare il test dello iodio, togliere il malto d'orzo strizzando bene e aggiungere lo zucchero.

Il test dello iodio ci dice se è terminata la fase di conversione degli zuccheri (saccarificazione del mosto): lo iodio deve rimanere del suo colore, se diventa viola vuol dire che non è ancora il momento di passare allo step successivo!

È giunto il momento di aggiungere il luppolo, hai mai visto come è fatto il fiore del luppolo? No? Matteo te lo mostra:

Per la produzione della birra si utilizza il luppolo pellettato che è profumatissimo. Lo abbiamo pesato ed aggiunto al nostro pentolone in fermento per la fase della bollitura, in due differenti gittate.

Ecco un'altra curiosità: quali sono le funzioni del luppolo all'interno della birra? Potere amaricante, potere conservante e conferimento di aroma. Scommetto che, come me, non lo sapevi!

Nell'attesa un'altra degustazione di birra ed uno sfizioso tagliere!

La Cuvée de Zrisa (ciliegia in dialetto bolognese) del Birrificio Ca' del Brado è una Sour Ale alle ciliegie di Vignola e viene realizzata con la macerazione di due differenti varietà di duroni di Vignola (una più dolce e succosa, l'altra più aspra) ed è affinata in rovere. Mi è piaciuta molto, si vede dalla faccia?

Ed eccoci pronti per gli ultimi step da mastri birrai, di cui ti faccio vedere il più divertente: Matteo in stile lupo di mare, che controlla con il rifrattometro il grado degli zuccheri: capitano tutto bene a dritta?

Ci vediamo tra due settimane bella fanciulla schiumosa e profumata!

Grazie di cuore a Mosto di Malto per l'ospitalità deliziosa, ci siamo divertiti imparando e non vediamo l'ora di assaggiare la birra che porta il nome dell'associazione ToscanaÈ!

La Beer Experience #fattilabirra è un'originalissima idea regalo per coppie o amici e anche un modo divertente per organizzare una sessione di team building aziendale!

Segui la pagina IG di Mosto di Malto per rimanere aggiornato su tutti gli eventi e le attività!

Ed io ti aspetto come sempre anche su Instagram @gloriamottiniexperience.